Pubblicato da: juliette1804 | giugno 23, 2012

Due nuove recensioni alla saga di Alain e Juliette…

Recensione
La figlia del Corsaro francese
narrativa

Autori
• Cristina Contilli

Edizione:
Lulu Enterprises
London 2010

pp. 76

Recensione a cura di
• Sara Rota

Pubblicata su:
Literary nr.6/2012

La figlia del Corsaro francese
Attraverso questo libro l’autrice Cristina Contilli ci accompagna nel magico mondo fatto di viaggi in mezzo al mare, in cui la donna protagonista, figlia del corsaro francese, vive magiche avventure oltre i confini.
La figlia del corsaro francese fa parte di una saga che racconta le avventure di una bellissima fanciulla, la marchesina Juliette De Sade, figlia del marchese De Sade.
Il tutto viene descritto con dovizia di particolari che coinvolgono appieno il lettore,rendendolo partecipe di ogni singola situazione, sostituendosi volta per volta al protagonista presente nella scena.
Anche le scene amorose sono esplicite, così da evidenziare il carattere di Juliette e l’altra donna Josephine (vera protagonista di questo racconto): donne dal carattere opposto, con desideri contrastanti e ricche di pregiudizi.
Elemento fondamentale è come spesso accade l’amore; in questo caso specifico quello tra due donne; un amore però non accettato da tutti ed infatti, volente o nolente, nella vita di Josephine compare Jean, interessante giornalista, ma uomo.
Solo il destino deciderà la sorte della giovane; chissà se Jean riuscirà a far breccia nel cuore della figlia del corsaro.
La figlia del corsaro francese: un libro ricco di suspence, con un finale da scoprire ed “accettare”, piano piano.
La figlia del corsaro francese: un romanzo scritto da una donna, capace di conquistare anche l’animo maschile.
La figlia del corsaro francese: un libro arricchito da preziose immagini e fotografie in bianco e nero, rappresentanti personaggi del mondo di Francia, quasi a voler rievocare un remoto passato, spesso dimenticato e non approfondito.
La figlia del corsaro francese: un libro coraggioso e “libero”, alla continua ricerca di un amore voluto, ma non sempre accettato e condiviso… un grido alla scelta libera!

Alain e Juliette, una storia d’amore nella Francia dell’epoca napoleonica
Composta da dieci romanzi brevi e due spin-off, La saga di Alain e Juliette racconta l’intensa storia d’amore dei protagonisti, ambientata nella Francia napoleonica. La rivoluzione, le rivolte e gli intrighi a corte non fanno però da semplice sfondo alla vicenda, ma ne sono parte integrante. Alain e Juliette, infatti, con le loro storie personali e professionali, sono coinvolti direttamente negli accadimenti storici dell’epoca, rivestendo un ruolo ben preciso.
Quel che maggiormente colpisce, come accadeva già nei precedenti romanzi, è l’attenzione che la Contilli dimostra nelle ricostruzioni storiche, con una cura che è evidente in ogni libro. Non si tratta, infatti, della narrazione di eventi noti, bene o male, a tutti ma di dare la giusta prospettiva ai vari aspetti della vita quotidiana, cosa niente affatto scontata. Dalla medicina ai tempi di Napoleone alle prime manifestazioni di femminismo da parte di alcune esponenti femminili (con l’adozione dei pantaloni, prima riservati agli uomini), fino alla “concessione”, ad alcune donne dallo spirito indipendente, di svolgere attività lavorative considerate minori, l’autrice mostra un quadro ben delineato e preciso della Francia del 1800.
Molto curata e intrigante è anche la storia tra i coniugi De Soissons, dove amore, rispetto e tenerezza sono arricchiti da frequenti scene di passione. La cosa, che può anche apparire eccessiva, è invece coerente con la trama, non bisogna infatti dimenticare che Juliette, prima del matrimonio, era una prostituta. L’aspetto erotico rende inoltre i protagonisti più reali, persone vere che cedono alle passioni, un po’ come avviene per le scene di gelosia o per i timori di perdersi e veder naufragare il loro matrimonio.
Lo stile proprio dell’autrice, incisivo e ricco di dialoghi, rende la saga scorrevole e semplice da seguire, nonostante i numerosi personaggi. In tal senso, un aiuto viene anche dalla breve introduzione, presente in ogni volume, che richiama quanto accaduto nei libri precedenti e dalle fotografie presenti, che danno volto ai principali protagonisti.
Davvero piacevolissimo e avvincente.

Recensione
Alain e Juliette. Una storia d’amore nella Francia dell’epoca napoleonica
narrativa

Autori
•Cristina Contilli

Edizione:
Stampalibri.it
Macerata 2008

In copertina:Rritratto del conte Alain de Soissons – pp. 194

Recensione a cura di
•Maria Guidi

Pubblicata su:
Libri e recensioni.com nr./2012

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